Chiama il Numero Unico (+39) 0522.284003 Servizio 24 ore su 24 | 7 giorni su 7 | 365 giorni all’Anno

DETRAZIONE SPESE FUNEBRI

DETRAZIONE SPESE FUNEBRI

Ai fini della detraibilità delle spese funebri, la legge di stabilità 2016 (art. 1 comma 954 lett. a), Legge 208/2015), ha sostituito la lett. d) dell’art. 15 comma 1 del TUIR: con effetto retroattivo dal periodo d’imposta 2015, la detrazione IRPEF del 19% delle spese funebri spetta, indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di coniugio, parentela o affinità con il defunto, su un importo massimo di 1.550 euro per ciascun decesso e tale limite costituisce un limite massimo complessivo anche nel caso di più soggetti che sostengono spese relative allo stesso defunto.

In relazione a talune incertezze segnalate in ordine ai criteri da seguire per la deducibilità delle spese funebri il Ministero precisa quanto segue:

  1. Il limite per la deduzione delle spese funebri dal reddito complessivo, previsto dalla richiamata lettera e), non deve intendersi riferito al periodo d’imposta, ma a ciascun decesso.
  2. La deduzione deve comunque rispettare il criterio di cassa che regola, in linea generale, la deducibilità degli oneri di cui al citato art. 10.
    1. il predetto limite e non può essere superato per effetto di pagamenti della
    2. spesa funebre ripartiti in più anni;
    3. la spesa funebre va sempre portata in deduzione dal soggetto che l’ha
    4. sostenuta e con riferimento al periodo in cui è stata sostenuta.
  3. Discende dalle suesposte premesse:
  4. Si precisa inoltre che la spesa funebre, sempre entro il limite è deducibile frazionatamente dal reddito complessivo di più- persone, ancorché’ il documento contabile (ricevuta o fattura quietanzata) sia intestato o rilasciato ad una sola persona, a condizione che nel documento contabile originale sia annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso intestatario del documento. Naturalmente, in queste ipotesi, i singoli partecipanti alla spesa allegheranno alla propria dichiarazione annuale dei redditi fotocopia del documento, così come consentito dall’ultimo comma dell’art. 3 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
  5. La disposizione che disciplina la detrazione Irpef del 19% delle spese funebri è contenuta nell’articolo 15, comma 1, lettera d, del Tuir, c non fornisce un dettaglio delle spese detraibili. Le quali, in linea generale, sono tutte quelle sostenute in dipendenza del decesso, quali ad esempio le spese sostenute per l’acquisto di fiori o per la lavorazione di marmi e lapidi o quelle concernenti le operazioni per il trasferimento e la sistemazione della salma al cimitero. I diritti cimiteriali versati al Comune rientrano nella tipologia di spese in argomento, che, sono agevolabili se c’è un rapporto di causa effetto tra il decesso della persona e i costi sostenuti .