GIANNI MUNARI

N. 12.11.36 – M. 14.04.21

Il giorno 14 Aprile è mancato improvvisamente all’affetto dei suoi cari l’anima buona del bersagliere paracadutista

GIANNI MUNARI
Perito Analista

Addolorati lo annunciano la moglie NOEMI, la figlia CRISTINA con il marito PATRIZIO, i nipoti LUCA ed ELISA e i parenti tutti.

Il funerale si svolgerà Venerdì 16 Aprile alle ore 8.45, partendo dalla camera ardente del nuovo cimitero di Coviolo, per la chiesa adiacente dove si celebrerà la Santa Messa, indi si procederà per il cimitero di Cadelbosco di Sopra.

Si ringraziano anticipatamente quanti parteciperanno alla cerimonia.

GIANNI MUNARI

N. 12.11.36 – M. 14.04.21

Il giorno 14 Aprile è mancato improvvisamente all’affetto dei suoi cari l’anima buona del bersagliere paracadutista

GIANNI MUNARI
Perito Analista

Addolorati lo annunciano la moglie NOEMI, la figlia CRISTINA con il marito PATRIZIO, i nipoti LUCA ed ELISA e i parenti tutti.

Il funerale si svolgerà Venerdì 16 Aprile alle ore 8.45, partendo dalla camera ardente del nuovo cimitero di Coviolo, per la chiesa adiacente dove si celebrerà la Santa Messa, indi si procederà per il cimitero di Cadelbosco di Sopra.

Si ringraziano anticipatamente quanti parteciperanno alla cerimonia.

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TIZIANO RABITTI

Con tanta tristezza ti saluto dal tuo laboratorio dove abbiamo passato insieme bellissimi momenti di condivisione dell’ambiente di lavoro a cui tu tenevi tanto, fin dai tempi di via della Racchetta.
Le più sentite condoglianze alla famiglia ricordando un uomo così buono e vero.

Paolo Zanichelli

Sono addolorato della notizia appresa con ritardo e mi unisco al cordoglio della famiglia. Come collega di lavoro ancora in attività in Arpa Reggio Emilia ricordo di Gianni la sua gioviale schiettezza, la battuta sempre pronta, la sua grande disponibilità verso gli altri e quel legame con gli ex colleghi che ha mantenuto vivo anche dopo il pensionamento con visite periodiche. Ed è proprio in occasione di una di queste che mi raccontava delle sue nuove occupazioni ed in particolare, con leggera e discreta commozione, dei nipoti rispetto ai quali, si intuiva, nutriva un grande affetto.

Paolo Zanichelli Arpae Reggio Emilia