Anche quest’anno, in occasione della festività di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, Onoranze Funebri Croce Verde di Reggio Emilia rinnova il proprio impegno a favore della comunità riproponendo il servizio gratuito di navetta per accompagnare le persone al cimitero per fare visita ai propri cari scomparsi.
Il servizio sarà attivo domenica 1° novembre e lunedì 2 novembre, dalle ore 8 alle 17, ed è pensato in particolare per le persone anziane, sole o che si trovano in condizioni di fragilità e non hanno familiari o conoscenti che possano accompagnarle.
Per prenotare il trasporto è possibile contattare il numero unico Croce Verde 0522 3200, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, oppure scrivere all’indirizzo email info@saof.it.
La navetta è dotata anche di una rampa per le sedie a rotelle ed è quindi attrezzata per il trasporto di persone con ridotta mobilità e persone con disabilità, con l’obiettivo di rendere il servizio accessibile a chiunque abbia necessità di un accompagnamento.
«Riproporre questo servizio è per noi motivo di soddisfazione, perché ci permette di essere concretamente vicini alle persone e di offrire un aiuto in un momento dell’anno particolarmente significativo – spiega Stefano Bigliardi, dirigente delle Onoranze Funebri Croce Verde Reggio Emilia –. La visita ai propri cari scomparsi è un gesto importante, che permette di mantenere vivo un legame affettivo e di dedicare un momento al ricordo. Per chi vive da solo, per le persone anziane o per chi ha difficoltà a spostarsi, raggiungere il cimitero può però diventare complicato. Con questa iniziativa vogliamo fare in modo che nessuno debba rinunciare a questo momento per mancanza di un accompagnamento».
Il servizio, proposto ormai da diversi anni, si inserisce in una più ampia attenzione alle esigenze del territorio e delle persone che lo abitano. «Le esperienze degli anni passati ci hanno restituito tanta gratitudine da parte di chi ha usufruito della navetta e ci hanno confermato quanto un aiuto semplice e concreto possa fare la differenza – prosegue Bigliardi –. Crediamo che la vicinanza alla comunità si esprima anche attraverso queste iniziative, che mettono al centro le persone, i loro bisogni e il rispetto dei loro affetti».


