IL RUMORE DEL LUTTO
in collaborazione con

Comune di Reggio Emilia, Consorzio Quarantacinque e Croce Verde
con il sostegno di Croce Verde e Tecnica Press

 

REGGIO EMILIA – Si svolgerà sabato 2 ottobre alle ore 17 presso l’esclusiva location dei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia, la prima edizione di «Gala in Nero» (in presenza dato che lo scorso anno, causa restrizioni per l’emergenza sanitaria, era stata convertita in una modalità online), come anteprima della XV edizione de Il Rumore del Lutto, rassegna culturale diretta da Maria Angela Gelati e Marco Pipitone, promossa da Segnali di Vita aps, che Croce Verde sostiene da diversi anni e che proprio dal 2020 ha deciso di promuovere coinvolgendo il Comune di Reggio Emilia; quest’anno si è aggiunta la collaborazione di Consorzio Quarantacinque e il sostegno di Tecnica Press.

 

Protagonisti sono i Julie’s Haircut, band emiliana attiva dalla fine degli anni Novanta, devota a suoni spaziosi ed ipnotici. La musica della band si è evoluta nel tempo, attraverso una serie di album ed EP, dal caloroso garage-rock del debutto fino a territori più sperimentali, raggiungendo un eclettismo che miscela rock e psichedelia, musica elettronica e minimalismo, con echi jazz, etnici, dub e drone. Hanno fatto musica con Damo Suzuki, Sonic Boom, Philip Corner, Valerio Cosi ed altri. Il loro nuovo album In The Silence Electric è uscito il 4 ottobre 2019 per Rocket Recordings.

 

Il loro album di debutto Fever in the funk house (Gamma Pop, 1999), un originale mix di garage rock, psichedelia noise e melodie pop, fu salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie-rock italiani ed è stato inserito dalla rivista Rumore nella lista dei 50 album italiani fondamentali degli anni ’90. Il successivo Stars never looked so bright (Gamma Pop, 2001) mescolava questi elementi con un approccio più soul, rispecchiando l’amore per la black music degli anni ’60 maturato in seno alla band.

Nel 2003, dopo essere passati sotto l’egida della bolognese Homesleep Records I Julie’s Haircut
hanno pubblicato il loro terzo album Adult situations, il primo a godere di una distribuzione
internazionale, in cui melodia e psichedelia si compenetrano in maniera più personale.

Dal 2005 la musica dei Julie’s Haircut si è mossa verso territori più sperimentali, concentrandosi
maggiormente sull’improvvisazione e la ricerca sonora, senza perdere contatto con il groove e la
melodia che hanno caratterizzato la loro musica fin dal primo giorno.

Il frutto più immediato è After dark, my sweet (Homesleep, 2006), il quarto fortunato album della
band, che vede la partecipazione dell’ex Spacemen 3 Sonic Boom, acclamato come uno dei migliori
album dell’anno e inserito dalla rivista Il Mucchio nella top 20 degli album psichedelici italiani dagli anni ’80 in poi.

Nel 2006 fungono anche da “sound carriers” per alcune performance dell’ex cantante dei Can Damo
Suzuki, entrando così a far parte del Damo Suzuki Network e consolidando una solida relazione con l’artista nippo-tedesco che continua ancora oggi.

Nel 2009 esce il quinto doppio album Our Secret Ceremony per l’etichetta A Silent Place.
Nel 2010 realizzano per la rassegna “Storie di Straordinaria Scrittura” lo spettacolo Transformed a
Carpi
, nel quale risuonano l’intero album Transformer di Lou Reed accompagnati da diversi ospiti
vocali come Violante Placido, Angela Baraldi, Lilith, Giovanni Gulino, Alessandra Gismondi. Lo stesso anno partecipano all’omaggio ai Joy Division Unknown Pleasures a Reggio Emilia, che vede anche la partecipazione del bassista originale della band di Manchester Peter Hook.
Un nuovo singolo 10″, che include cover di The Tarot dalla colonna sonora de “La Montagna Sacra” di A. Jodorowsky e di O Venezia Venaga Venusia di Nino Rota dalla colonna sonora del “Casanova di Federico Fellini”, viene pubblicato nel giugno 2011 dalla etichetta Gamma Pop. A giugno 2012 esce per Wood Worm & Trovarobato un nuovo EP di 4 tracce inedite intitolato The Wildlife Variations.

Nel 2012 la band ha iniziato la collaborazione con il compositore contemporaneo americano
Philip Corner, sfociata in una performance live a Reggio Emilia, in una session di registrazioni di
musiche di Corner sotto la direzione del compositore e in una installazione sonora per la prestigiosa
mostra “Women in Fluxus and other experimental tales”, tenutasi a Palazzo Magnani a Reggio Emilia.
A marzo 2013 Gamma Pop pubblica il singolo in 7″ split Downtown Love Tragedies, condiviso con gli amici di lunga data CUT, nel quale rivisitano il classico di Bill Withers Who is he and what is he to you.
In ottobre 2013 esce l’album strumentale Ashram Equinox per WoodWorm/Santeria ed è accolto
come uno dei migliori album italiani dell’anno, e successivamente inserito da Rolling Stone Italia nella loro lista dei 50 migliori album italiani degli anni Duemila.

A febbraio 2017, entrati nel roster della prestigiosa label inglese Rocket Recordings, pubblicano il
nuovo album Invocation and Ritual Dance of My Demon Twin, seguito a settembre dello stesso anno dal singolo digitale Burning Tree. Il 2019 vede la pubblicazione di ben due nuovi album: Music from The Last Command, contenente tutta la nuova musica scritta dalla band su invito del Museo Nazionale del Cinema per accompagnare la versione restaurata del film muto di Josef Von Sternberg ‘The Last Command’ (1928), e In the Silence Electric, il loro secondo album per Rocket Recordings.

 

Dress code obbligatorio: total black.

L’evento, ad ingresso libero (regolato da modalità “Up to You”, decidi tu quanto pagare).

 

Informazioni e prenotazioni

irdlbiglietteria@gmail.comwww.ilrumoredellutto.com

 

Modalità di accesso agli eventi

Capienza limitata e prenotazione obbligatoria nell’osservanza delle disposizioni ministeriali in merito alla sicurezza del pubblico e degli artisti.

 

Ufficio Stampa

Raffaella Ilari, mob. +39 333 4301603, E-mail raffaella.ilari@gmail.com

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