L’iniziativa nata nella Casa Funeraria Croce Verde e coordinata dalla tanatologa Maria Angela Gelati, amplia la propria attività per rispondere al crescente numero di richieste. Un percorso che accompagna le persone anche dopo il funerale, contrastando la solitudine del lutto

Un servizio gratuito che accompagna le persone oltre il rito funebre, perché la cura non termina con il commiato dal defunto.

È questa la filosofia che guida Onoranze Funebri Croce Verde, che ha scelto di restare accanto alle famiglie e alla comunità anche dopo la cerimonia di commiato.

Spiega infatti il Direttore di Onoranze Funebri Croce Verde, Stefano Bigliardi: «Dopo che il funerale finisce, le persone tornano alle proprie case e il silenzio per la perdita del proprio caro diventa improvvisamente assordante. È proprio in quel momento che molte famiglie scoprono quanto sia difficile attraversare il lutto senza sentirsi sole.

Per questo abbiamo scelto, fin dall’apertura della Casa Funeraria, di investire in un servizio gratuito di sostegno al lutto rivolto alla comunità. Una scelta allora innovativa, nata dalla convinzione che prendersi cura delle persone significhi esserci anche dopo la cerimonia del commiato dai loro cari. È un impegno che riflette la natura stessa di Onoranze Funebri Croce Verde: un’attività che non ha finalità di lucro, ma che reinveste il proprio valore nella comunità, perché contribuisce a sostenere la Pubblica Assistenza Croce Verde Reggio Emilia e i servizi di soccorso, assistenza e volontariato che ogni giorno mette a disposizione del territorio. Oggi quella intuizione è diventata una realtà consolidata, che ha raccolto un’adesione crescente. Per questo abbiamo deciso di ampliare questo importante percorso».

Si tratta del Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per il lutto, coordinato e diretto dalla tanatologa e formatrice Maria Angela Gelati, che si riunisce ogni mercoledì dalle 18 alle 19.30 presso la Casa Funeraria Croce Verde e conta attualmente 12 partecipanti.

«Nel corso degli anni – prosegue Bigliardi – alcune persone hanno concluso il proprio percorso, ritrovando gradualmente nuovi spazi per affrontare la vita. Altre, invece, sono entrate nel gruppo portando con sé nuove storie e bisogni, ma anche una condivisione di emozioni che arricchisce il gruppo e il nostro personale. È proprio questa continua evoluzione a testimoniare l’efficacia del progetto: il gruppo non rimane mai simile a sé stesso, ma continua a generare relazioni, sostegno reciproco e possibilità di rinascita.

Vorrei inoltre esprimere il mio orgoglio per i nostri giovani operatori, che grazie anche a questi percorsi, insieme alla formazione continua, stanno raggiungendo un livello di professionalità davvero elevato».

«Il gruppo non cura il dolore, ma aiuta a non attraversarlo da soli», spiega Maria Angela Gelati. «Chi arriva spesso pensa di essere l’unico a provare certe emozioni. Poi scopre che esiste uno spazio protetto dove ogni esperienza può essere raccontata senza pregiudizio. È proprio l’incontro con le persone che restituisce lentamente fiducia, speranza e senso di appartenenza. Nel tempo abbiamo visto persone ritrovare il desiderio di vivere, di progettare e perfino di tornare a sorridere senza sentirsi in colpa».

L’aumento costante delle richieste rende oggi necessario un nuovo passo. Dal 2027 i gruppi di sostegno diventeranno due, per poter accogliere un numero sempre maggiore di persone e garantirne la qualità dell’accompagnamento in questo doloroso momento.

«Avvieremo un percorso di formazione dedicato a nuovi facilitatori, così da ampliare il servizio mantenendo lo stesso livello di competenza, ascolto e attenzione che lo contraddistingue sin dall’inizio», spiega il Presidente di Onoranze Funebri Croce Verde Reggio Emilia, Attilio Brindani.

«Quando abbiamo deciso di attivare questo servizio – conclude Bigliardi – eravamo convinti che accompagnare significasse esserci proprio nel momento in cui le famiglie iniziano il periodo più difficile, quello successivo al saluto al proprio caro. Vedere oggi il gruppo crescere e sentire la necessità di aprirne un secondo conferma che quella scelta era giusta».

L’esperienza maturata in questi anni dimostra come il gruppo di Auto Mutuo Aiuto rappresenti uno degli strumenti più efficaci per prevenire l’isolamento sociale e favorire l’elaborazione del lutto. Condividere il proprio vissuto con persone che stanno attraversando esperienze simili aiuta infatti a ridurre il senso di solitudine, rafforzare le risorse personali e costruire nuove reti di sostegno.

Per Onoranze Funebri Croce Verde questo progetto rappresenta molto più di un servizio aggiuntivo, ma è la naturale prosecuzione della propria missione di vicinanza alle persone che hanno subito un lutto, nella convinzione che la cura autentica continui anche quando il rito funebre è terminato.

Per informazioni sul Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per il lutto: Tel. 0522 3200.

1 commento

  1. Con la morte di mio marito Elio Maffezzoni avvenuta il 29 giugno u.s. sono rimasta contenta del servizio ricevuto e lo diro ad altri.

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