Stefano Bigliardi, Salvatore Carulli e Attilio Brindani daavanti alle stature donate
Salvatore Carulli, che per anni ha curato la mostra del Presepe Napoletano del ‘700 che veniva allestita alla Galleria Parmeggiani, ha donato tre sculture in terracotta di Michele Sassi e Vainer Marconi alla Casa funerari di Onoranze funebri Croce Verde Reggio Emilie.
“Ho deciso di fare questa donazione ad Onoranze Funebri Croce Verde Reggio Emilia semplicemente perché quando sono andato in sede, insieme a mia sorella Carmelina, ho visto nella reception tre mensole su cui alcune opere in mio possesso sarebbero state bene”. Con poche parole, pronunciate con tono allegro, Salvatore Carulli spazza via una serie di luoghi comuni sulla scaramanzia napoletana e racconta perché ha deciso di fare questa donazione.  “Ho semplicemente deciso – racconta ancora – che quelle mensole sarebbero state una bella destinazione per queste tre opere”, tre statue in terracotta di pregiata fattura, che hanno alle spalle una storia interessante.

La tradizione del presepe napoletano e gli artisti reggiani della terracotta

“Per quasi 20 anni l’associazione di cui faccio parte, e che valorizza il Presepe artistico napoletano del ‘700, ha allestito nel periodo delle festività una grande mostra alla Galleria Parmeggiani (l’ultima edizione si è svolta nel 2016, ndr), con un grande Presepe di 18 mq in cui le figure sono opere di artisti importanti. Ma c’erano anche altre opere in esposizione in occasione della mostra, e abbiamo spesso chiamato scultori che si sono esibiti in “performance”, modellando figure di terracotta nelle giornate di apertura al pubblico, e in questo modo aveva la possibilità di capire come vengono realizzate quelle stesse figure che vedeva nel grande presepe. Uno di questi artisti è stato Michele Sassi, di Casalgrande, che ha iniziato a modellare il volto di una ragazza che era venuta a visitare la mostra, e ne è uscita un’opera davvero carica di fascino e suggestione. Sassi ha realizzato anche alcune figure per il presepe: tre elefanti del corteo dei Re Magi, un leone, un diavolo che viene affrontato dall’Arcangelo Gabriele. Le altre due opere che ho deciso di donare a Onoranze Funebri Croce Verde invece sono di Vainer Marconi, artista di Cadelbosco di Sopra: una è un soggetto classico della scultura fin dall’antica Grecia, il fanciullo che si leva la spina da un piede. L’altra è un bellissimo cavallo imbizzarrito. Anche queste figure furono realizzate tra il pubblico, durante giornate di apertura della mostra. Ritengo siano tre opere sicuramente interessanti e dall’alto valore artistico”.

Bellezza e accoglienza condivise con la comunità

Sul dono ricevuto afferma il Presidente di Onoranze Funebri Croce Verde Reggio Emilia, Attilio Brindani: “Ringraziamo di cuore Salvatore e Carmelina che hanno in questo modo contribuito ad impreziosire ulteriormente la nostra Casa Funeraria, perché questa loro donazione testimonia la sintonia che si è stabilita tra loro e la nostra struttura, intesa come sede ma ancor più come persone che ogni giorno rispondono alle necessità e richieste di chi si rivolge a noi. Sono scelte che davvero ci emozionano e commuovono”. Aggiunge il Dirigente Stefano Bigliardi: “La nostra Casa Funeraria è nata da subito con l’obiettivo di essere un luogo delicato, protetto, ma anche accogliente e bello. Che ci sia qualcuno che vuole partecipare e contribuire a questo obiettivo per noi è davvero una cosa speciale. Il nostro lavoro va sempre nella direzione di essere il più possibile vicini alla comunità, e questo esempio ci dimostra come la comunità avverta e risponda a questa vicinanza. Grazie davvero”.

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