Dopo la perdita di una persona cara, accanto al dolore emergono spesso anche domande molto concrete. Tra queste, una delle più frequenti riguarda la pensione: cosa succede ai pagamenti in corso, chi ha diritto alla reversibilità, come si recuperano eventuali somme maturate e quali passaggi occorre affrontare con l’INPS. Avere informazioni corrette può aiutare a vivere questo momento con meno smarrimento e con maggiore chiarezza.
Cosa accade alla pensione dopo il decesso
Quando avviene un decesso, la comunicazione all’INPS non avviene normalmente tramite consegna cartacea da parte dei familiari, ma attraverso un sistema telematico che coinvolge le Anagrafi comunali e i medici necroscopi. Ricevuta la notifica, l’Istituto procede con l’identificazione del soggetto nei propri archivi e con la sospensione del pagamento delle prestazioni, in attesa delle verifiche necessarie.
Pensione di reversibilità e pensione indiretta: la differenza
Quando la persona deceduta era già pensionata, i familiari possono avere diritto alla pensione di reversibilità. Quando invece il defunto non era ancora pensionato, ma risultava assicurato e in possesso dei requisiti contributivi previsti, si parla di pensione indiretta. L’INPS indica che, in questo secondo caso, il diritto può maturare se risultano almeno 15 anni di contribuzione, oppure almeno 5 anni di contributi, di cui 3 nei 5 anni precedenti il decesso.
Chi può avere diritto alla pensione
I destinatari principali sono il coniuge e i familiari. In determinate condizioni, il diritto può riguardare anche il coniuge separato o divorziato. Possono inoltre averne diritto i figli minorenni, i figli inabili e, in alcuni casi, i figli maggiorenni studenti che risultano a carico e rispettano i requisiti previsti. In assenza di coniuge e figli, il trattamento può spettare anche ai genitori o, in casi particolari, a fratelli e sorelle inabili.
Quanto spetta
L’importo della pensione non è uguale per tutti, ma varia in base alla composizione del nucleo familiare. Le aliquote previste dall’INPS sono, ad esempio, del 60% in caso di coniuge solo, dell’80% in caso di coniuge e un figlio, e del 100% in presenza di coniuge e due o più figli. In alcune situazioni possono incidere anche i redditi del beneficiario, secondo quanto previsto dalla normativa.
Da quando decorre la pensione
La pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso del pensionato o dell’assicurato. Questo significa che il diritto, una volta riconosciuto, produce effetto a partire dal mese immediatamente successivo alla morte.
Ratei maturati e non riscossi
Oltre alla pensione di reversibilità, può esserci un altro aspetto da considerare: le somme già maturate ma non ancora riscosse. L’INPS prevede infatti una specifica procedura per la liquidazione delle rate o quote di pensione maturate e non riscosse, spettanti agli eredi legittimi o testamentari. Si tratta di un passaggio importante, perché può riguardare quote dell’ultima mensilità o altri importi rimasti sospesi.
Come si presenta la domanda
La domanda per la pensione può essere presentata online attraverso i servizi INPS dedicati. In alternativa, è possibile rivolgersi a un patronato o a un intermediario abilitato, così da essere affiancati nella raccolta dei documenti e nella compilazione della pratica. Anche la richiesta relativa ai ratei maturati e non riscossi può essere inoltrata tramite i servizi dell’Istituto.
Un passaggio da affrontare con chiarezza
Le pratiche previdenziali arrivano spesso in un momento in cui la famiglia sta già affrontando molte incombenze: il funerale, i documenti, le utenze, gli adempimenti successivi al decesso. Per questo avere un orientamento chiaro, fin dai primi giorni, può fare una differenza concreta. Sapere che esistono procedure precise, tempi definiti e canali dedicati permette di affrontare questi passaggi con maggiore serenità.
Onoranze Funebri Croce Verde affianca le famiglie anche in questa fase con discrezione e attenzione, offrendo ascolto, assistenza personalizzata e un primo orientamento nei passaggi che seguono la perdita di una persona cara.


