Durante il periodo della dichiarazione dei redditi, molte famiglie si interrogano su quali spese funebri siano effettivamente detraibili. Tra i quesiti più frequenti, vi è quello relativo all’estumulazione: una pratica che si rende necessaria a distanza di anni dalla sepoltura. Le spese di esumazione sono detraibili? Lo scopriamo in questo articolo.
Cos’è l’estumulazione e quando si rende necessaria
L’estumulazione consiste nella rimozione del feretro o dei resti mortali da un loculo o da una tomba di famiglia. È un’operazione regolata da normative comunali e può essere richiesta in diversi casi: scadenza della concessione, volontà di traslazione in altro cimitero, cremazione successiva o necessità di liberare spazi cimiteriali. Rientra tra i servizi funebri offerti dalle imprese autorizzate e comporta una serie di costi, sia tecnici che amministrativi.
Le spese di esumazione sono detraibili? Cosa dice la normativa fiscale
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, in sede di dichiarazione dei redditi è possibile detrarre il 19% delle spese funebri sostenute, entro un tetto massimo di 1.550 euro per ciascun decesso, a prescindere dal grado di parentela.
Tuttavia, la detrazione è applicabile solo alle spese sostenute in occasione del decesso. Questo significa che tutte le prestazioni e i servizi successivi — come l’estumulazione o l’esumazione ordinaria — non rientrano tra le spese detraibili, poiché non sono direttamente collegate al funerale iniziale. In altre parole, seppur legate alla gestione dei resti, le spese di estumulazione non sono considerate detraibili ai fini fiscali.
Quali sono invece le spese funebri detraibili
Per evitare equivoci, è utile ricordare quali sono le voci effettivamente riconosciute dal Fisco come detrazione spese funebri:
- versamenti effettuati al Comune per diritti cimiteriali;
- fattura dell’agenzia funebre per servizi di trasporto, allestimento e sepoltura;
- spese per il fiorista;
- annunci funebri e necrologi;
- acquisto della lapide in marmo (se effettuato contestualmente al funerale e nei limiti del tetto massimo di spesa detraibile).
Per poter usufruire della detrazione fiscale, le spese devono essere tracciabili. Tutte le spese sostenute in momenti successivi, e non direttamente legate al decesso, restano escluse dal beneficio fiscale.
Il supporto del Gruppo Onoranze Funebri Croce Verde
Tra i servizi funebri che il Gruppo Onoranze Funebri Croce Verde garantisce alla comunità di Reggio Emilia, della provincia e dell’Appennino, c’è anche l’estumulazione. Oltre all’assistenza operativa, il Gruppo offre supporto per chiarire dubbi sulle detrazioni fiscali, particolarmente utile in questo periodo dell’anno. Per informazioni dettagliate o per ricevere un aiuto, è possibile contattare la sede più vicina. Un team qualificato fornirà spiegazioni puntuali e aggiornate.



Nessun Parlamentare ha proposto di poter detrarre le spese da parte degli Eredi per l’Estumulazione e la Traslazione di una salma dopo 30/40 anni dalla morte?
No, anzi hanno messo anche l’Iva.